Ruolo degli Enti Osservatori 

Gli Enti "osservatori" sono soggetti istituzionali (privati e pubblici), con scopo non lucrativo, che hanno tra le loro finalità, come ASI, quella di promozione operativa / commerciale mirata delle aziende (e soggetti settoriali in genere) spaziali italiane o loro segmenti dimensionali o geografici.
A titolo di esempio, figurano tra gli Enti in questione, Associazioni imprenditoriali del settore e simili.

Gli Enti in parola aderiscono al Distretto Virtuale (D.V.), e vengono registrati con le loro coordinate web in un apposito banner sul tool Directory (DB), con semplice manifestazione di interesse anche in forma breve, indicando uno o più "contact points" con relativi indirizzi email. I contact points, vengono a loro volta registrati anche nel tool "Comunicatore email tematico" ovvero acquistano titolo non solo nella ricezione delle informative della Newsletter del D.V. ma anche nell'utilizzo della stessa Newsletter per proprie informative da circolare al settore. Tra i contact point uno solo potrà essere "referente" specifico e riceverà credenziali e privilegi ad hoc per lavorazioni sui tools del D.V.: manutenzione delle schede aziende del DB laddove il soggetto abbia facoltizzato l'Ente osservatore al trattamento dei suoi dati, accesso alla reportistica sui trends settoriali del DB (ogni eventuale successiva divulgazione di dati in forma strettamente anomima e aggregata dovrà essere con ASI concordata), accesso con privilegio pieno ad uno spazio personale dell'Ente in piattaforma (tool di Content Management) per condivisione ed editing di documenti anche inseriti in workflows ufficiali dell'ASI, sulla base di specifici accordi. 

I suddetti Enti non sono, in linea di principio, soggetti registrati nella Directory (DB) del D.V. in quanto non hanno interessi contrattuali con l'Agenzia. L'interazione con l'Agenzia su specifici progetti si sostanzia semmai in Accordi di valenza pubblicistica che possono comunque comportare impegni prestazionali e reciproci trasferimenti di fondi e risorse.

Si può trattare in questo ambito le iniziative di "finanza integrativa" ovvero quei progetti in cui l'Ente coopera con ASI integrando proprie risorse, tipicamente, o trasferendole direttamente al budget dell'Agenzia (finanza diretta) o gestendole in autonomia su componenti del progetto (finanza parallela).